Manifestazione contro la soppressione del Tribunale di Ostia

OPPONIAMOCI CON FERMEZZA ALLA CHIUSURA DEL TRIBUNALE DI OSTIA

Ci stiamo adoperando con il massimo impegno, per far sentire quanto sia necessario che il tribunale di Ostia e l’Ufficio del Giudice di Pace debba rimanere nel nostro territorio.
Come sappiamo le ristrettezze economiche imposte dalla drammatica congiuntura economica nazionale ed internazionale, hanno colpito anche il settore della giustizia portando alla imminente soppressione dei predetti presidi, ultimi baluardi istituzionali  di rilevante importanza rimasti presenti sul nostro territorio dopo averci tolto la direzione della ASL RM D e l’ufficio della sovrintendenza dei Beni Culturali di Ostia Antica.

Il Ministro della Giustizia Paola Severino, nel ridisegnare i distretti giudiziari attività ritenuta giusta che necessitava essere ristrutturata ormai da anni, ha praticato un taglio lineare eliminando con un sol colpo di spugna e  senza analizzare con accurata dovizia di particolari, quali enormi problemi potessero riverberarsi per l’azione di chiusura di tali presidi.  Nel nostro Municipio XIII dove insistono circa  275.000 abitanti con un alto tasso di criminalità, purtroppo in continua espansione, si pratica un’enorme attività giudiziaria penale e civile, oltre a svilupparsi un’enorme stretta e quotidiana attività con i servizi sociali e le forze di polizia.
Solo questi ultimi elementi dovrebbero far riflettere quanto dispendio di energie e di costi accessori quotidiani si dovranno affrontare in più se tutto tornerà ad essere centralizzato tra V.le G. Cesare e P.zzale Clodio. Pensiamo al disagio di accesso per arrivare dalle nostre zone alle predette sedi anche per gli avvocati insistenti sul nostro territorio (censiti n.357 studi legali). Viene da esclamare “… alla faccia della spending review” (trad. italiana revisione della spesa pubblica).
Il neonato Comitato promotore per l’istituzione del Tribunale del litorale, di cui fa parte anche il nostro Comitato di quartiere Acilia centro sud, ha per mezzo dei vari componenti sollecitato le varie compagini politiche a farsi carico in Commissione Giustizia, alla Camera dei Deputati e in fase di discussione in Parlamento di emendare il disegno di legge. La  proposta avanzata è per Roma l’istituirsi di n. 2 Tribunali come fatto per Napoli (unica grande città ad avere il doppio tribunale). Non fosse altro per la grande estensione territoriale di Roma e consequenziali tempi di spostamento. Per i costi di allocazione dei locali il nostro Comitato ha proposto la collocazione in P.zza Capelvenere (locali comunali) dove peraltro sono stanziati circa € 1.800.000 per la riqualificazione della piazza stessa. Abbiamo avuto un incontro in settimana con il capo di gabinetto del Sindaco Dott. Basile Sergio il quale presenterà lettera del Sindaco Alemanno, alla segreteria del Ministro Paola Severino, affinchè la sede del Tribunale distaccato di Ostia e del Giudice di Pace non venga chiuso.

Tutto questo per aggiornarvi e rendervi partecipi di quanto si stia facendo, considerando il periodo estivo feriale non sempre troppo partecipativo. Chiediamo a tutti, facendo anche il passa parola, un atto di partecipazione per sabato 28 luglio p.v. presso la sede del Municipio XIII Via Claudio, 1 Ostia Lido. Saranno presenti rappresentanti politici, avvocati,  magistrati e rappresentati dell’associazionismo locale. Siete tutti invitati a partecipare per far vedere e sentire quanto sia forte la partecipazione della cittadinanza.

Comitato di quartiere Acilia centro sud
Il presidente
Ezio Pietrosanti